#29 - Quando un collega ti mostra la strada
Crescere insieme, passo dopo passo, con chi sa già come muoversi.
Questo è il ventinovesimo contenuto di Schiscetta- la newsletter di Joinrs pensata per accompagnare la tua pausa pranzo con contenuti leggeri, nutrienti e pronti da gustare in pochi minuti
In molte aziende, la formazione segue percorsi strutturati. Corsi, moduli online, manuali, sessioni con i trainer. È efficace per trasmettere contenuti standardizzati, ma può lasciare poco spazio all’apprendimento pratico e alla conoscenza condivisa tra colleghi.
Quando inizi a lavorare, capire come muoversi può richiedere tempo. I processi, le priorità, le regole non scritte. Non sempre queste cose sono immediatamente evidenti.
Per questo motivo, avere una persona di riferimento può fare la differenza. Qualcuno che conosce l’ambiente, può rispondere alle domande pratiche e indicare ciò che conta davvero nel lavoro quotidiano. Non è un supervisore, non è un insegnante, è un collega con esperienza che aiuta a orientarsi.
Il peer-to-peer learning nasce proprio da questo approccio. Dalla semplice dinamica della condivisione. Crescere attraverso lo scambio diretto di competenze, confrontarsi con chi ha vissuto situazioni simili, imparare dalla pratica e dall’esperienza altrui. È un percorso fatto di domande concrete, suggerimenti pratici e confronto costante.
Avere un punto di riferimento non significherà dipendere da qualcuno, ma avere accesso a conoscenze che rendono più rapido ed efficace l’adattamento al nuovo contesto. Significa imparare non solo procedure e strumenti, ma anche come muoversi nel tempo, gestire le priorità e collaborare efficacemente.
C'è poi un aspetto che spesso sottovalutiamo e che ci piace ricordare: la sicurezza psicologica. Chiedere “come si fa?” a un superiore può incutere timore; chiederlo a un pari è un atto di collaborazione. Non è “ti insegno io perché ne so di più”, ma “impariamo insieme perché siamo sulla stessa barca”. È qui che la formazione smette di essere un task in agenda e diventa anche cultura aziendale.
Il valore del peer-to-peer learning sta nella concretezza. Condividere esperienze e sapere pratico accelera la crescita e aiuta a sentirsi veramente parte di un team. Crescere insieme, confrontarsi, avere un riferimento chiaro, così l’apprendimento diventa funzionale e sostenibile.
🫐 Spuntini di realtà 🫐
Cosa ascoltare 🎧
La formazione in azienda e i suoi grandi interrogativi: quante ore facciamo, quanti corsi finiscono, quanti KPI mostriamo. Ma alla fine, quanto tutto questo conta davvero?
Popcorn con le unghie e con i denti con Alessandro Sanna, Director Education & Training in Xylem, in questo episodio di HR Popcorn ci guida in una riflessione sul ruolo della formazione nel contesto aziendale.
Cosa leggere 📖
Per Greta Pugliesi, National Human Resources Talent Development Expert in Kuehne+Nagel, la formazione ha un ruolo strategico e imprescindibile nell’affrontare il cambiamento:
“La formazione è la leva strategica che permette alle persone e alle organizzazioni di anticipare il cambiamento: una cultura del learning continua nasce quando ciascuno diventa owner della propria crescita, trasformando ogni momento, anche davanti alla macchinetta del caffè, in un’occasione di valore”
Qui trovi l’intervista completa.
Cosa guardare 📖
Forget the pecking order at work - Pensiamo che per eccellere servano dei geni solitari, ma Margaret Heffernan ci spiega che il vero motore del successo è la coesione sociale. In questo TED talk ci ricorda che i legami e lo scambio costante tra colleghi valgono molto più di qualunque programma di leadership individuale.
🍲 Cosa bolle in pentola 🍲
Vi ricordate le tote bag piene e i treni prenotati di cui vi parlavamo qualche Schiscetta fa? Beh, la missione è compiuta!
Abbiamo ufficialmente concluso il tour dei Saloni Internazionali dei Master (QS). Sono state settimane intense: 6 tappe di campagne offline e 4 grandi eventi tra Napoli, Torino, Milano e Padova. Abbiamo incontrato centinaia di universitari pronti a scegliere il loro futuro e, tra un consiglio e l’altro, abbiamo svuotato gli scatoloni dei nostri gadget brandizzati (speriamo che i kit da viaggio accompagnino molti di loro verso il master dei sogni!).





