#30 - Oltre il Match Culturale: il Cultural Add
Perché cercare solo candidati “in linea con il team” potrebbe limitare la crescita aziendale.
Questo è il trentesimo contenuto di Schiscetta - la newsletter di Joinrs pensata per accompagnare la tua pausa pranzo con contenuti leggeri, nutrienti e pronti da gustare in pochi minuti.
Nel recruiting il concetto di fit culturale - l’idea che un nuovo inserimento debba integrarsi con attriti minimi o nulli nei valori e nelle dinamiche esistenti - possiamo dire che sia fondamentale. Tuttavia, oggi questa visione mostra anche i suoi limiti, rischiando di trasformarsi in un ostacolo all’innovazione e crescita aziendale.
Qui entra in gioco il Cultural Add. Invece di soffermarci su come il candidato possa adattarsi alla cultura attuale, possiamo chiederci: “Quale prospettiva mancante può portare questa persona alla nostra organizzazione?”
Secondo uno studio della Harvard Business Review sulla Cognitive Diversity, i team che integrano modi di pensare eterogenei risolvono problemi complessi fino al 60% più velocemente rispetto a gruppi uniformi. Il valore starà nella capacità di generare sintesi nuove da punti di vista differenti e non nell’assenza di contrasti.
Uno spunto in più: quando si valuta un candidato in base alla sua “affinità”, tendiamo inconsciamente a privilegiare chi ci somiglia per background, stile comunicativo o esperienze. È un fenomeno che la psicologia chiama affinity bias, e il risultato può essere la creazione di team omogenei, ma privi di stimoli laterali.
Come implementare il Culture Add nel processo di selezione
Spostare il focus dalla somiglianza a quello del valore aggiunto richiede secondo noi almeno tre punti chiave:
Identificare i gap nel team: prima di avviare la ricerca, è utile analizzare le competenze “soft” e gli stili di pensiero già presenti. Cosa ci manca? Audacia? Capacità analitica? Una visione più orientata al cliente?
Definire i valori: la cultura aziendale deve basarsi su valori condivisi, non su tratti caratteriali uniformi. Due persone possono condividere lo stesso valore agendo in modi completamente opposti.
Premiare i percorsi non lineari: spesso chi proviene da settori diversi o ha avuto carriere atipiche è il miglior portatore di Cultural Add, poiché possiede schemi mentali pronti a sfidare lo status quo.
In conclusione, costruire un team resiliente non significa cercare il pezzo mancante di un puzzle già definito, ma aggiungere nuovi colori a una tavolozza in continua evoluzione, per un arricchimento collettivo.
🫐 Spuntini di realtà 🫐
Cosa ascoltare 🎧
Esploriamo i freni alla crescita nella D&I: è la paura, la burocrazia o semplicemente la fretta di chiudere una ricerca? Quale fase tra recruiting, onboarding e valutazione rischia di escludere maggiormente i profili con disabilità? E tante altre risposte le trovate nella puntata di HR Popcorn insieme a Paolo Tognon, People & Inclusion Manager in Riesco.
Cosa leggere 📖
The Difference: How the Power of Diversity Creates Better Groups, Firms, Schools, and Societies di Scott E. Page. Un gruppo di persone “molto intelligenti ma simili” sarà sempre meno efficace di un gruppo “mediamente intelligente ma molto diverso”. Un saggio fondamentale che dimostra matematicamente come la diversità cognitiva superi la capacità individuale nel risolvere problemi complessi.
Cosa guardare 👀
The Danger of a Single Story di Chimamanda Ngozi Adichie. Anche se nasce in un contesto letterario, questo intervento è diventato un pilastro per chiunque si occupi di persone e cultura. Adichie spiega come affidarsi a un’unica narrazione (o nel nostro caso a un unico profilo di candidato ideale) crei stereotipi che limitano la nostra comprensione della realtà.
🍲 Cosa bolle in pentola 🍲
Martedì scorso una parte del team Joinrs ha fatto visita agli uffici di Marketing Espresso per un pomeriggio all’insegna del confronto…



…in realtà non è stato solo un momento per condividere best practice e imparare gli uni dagli altri, ma un’occasione per contaminare i nostri mondi, tra sessioni di brainstorming, qualche immancabile partita (vinta 😎) a biliardino e il piacere di conoscersi meglio fuori dagli schermi. Crediamo fermamente che uscire dalla propria bolla sia il modo migliore per tornare alla scrivania con idee nuove e una visione più ricca :)



